CPIA BIELLA - VERCELLI

Centro Provinciale Istruzione degli Adulti

    Si ringraziano l'ATL di Vercelli, Fardo Giorgio, Alessandra Destefanis e Piera Arena per la gentile concessione delle immagini.



Il nostro lavoro in carcere dipende dalla proficua collaborazione con l’area educativa nell’interesse del detenuto con il coinvolgimento anche delle agenzie formative presenti in carcere e dei volontari. Tutti siamo convinti del valore dell’istruzione nel recupero del detenuto e dell’importanza di fornire loro delle opportunità, lavorative, educative, ricreative. Si collabora unitamente per offrire alla popolazione carceraria, che si dimostra interessata, un percorso individualizzato che permetta loro di godere di quelle opportunità che non hanno saputo cogliere in precedenza e che contribuiranno sicuramente alla loro formazione professionale e alla loro crescita individuale.

Il riscontro del duro lavoro che viene fatto in carcere è emerso in particolare a novembre 2019 durante la formazione di Verbania “La scuola in carcere: nuove sinergie per una didattica efficace e sostenibile” a cui hanno partecipato, per il Cpia Biella Vercelli, la Dirigente Scolastica e il docente referente dell’istruzione in carcere della provincia di Biella, e per La Casa Circondariale di Biella, il responsabile dell’area educativa e l’assitente alle aule. Dal confronto con le altre istituzioni regionali è emerso il vantaggio del lavoro di squadra che con fatica si porta avanti. Con fatica, lo sottolineo, perché le esigenze dell’organizzazione carceraria spesso sono in conflitto con quelle dell’istruzione o della formazione professionale, ma l’interesse comune si evidenzia nella volontà di organizzare e coordinare il tutto convinti della valenza sociale del nostro lavoro.

Oltre alla formazione di Verbania ci sono state altre occasioni di confronto con il territorio dove è emerso il valore che hanno acquisito negli ultimi anni l’istruzione e la formazione in carcere. Se prima l’istruzione entrava in punta di piedi ora ha sempre più una posizione di rilievo nel percorso rieducativo.

Si da importanza al fare e non ha più rilievo il trasferimento o, meglio ancora, l’uscita di un detenuto. L’importante è far iniziare loro un percorso che abbia una ricaduta nelle loro vite future. La massima soddisfazione si ottiene quando ti chiedono come proseguire gli studi “fuori”, vuol dire che stanno acquisendo consapevolezza.

Ulteriore riconoscimento del lavoro svolto è rappresentato dalla vincita del Premio Scuola Digitale per la Provincia di Biella 2019/20 con il progetto “Beat Dentro” un corso di musica elettronica realizzato con programmi open source e con PC di recupero che il CPIA ha introdotto in carcere per la realizzazione del laboratorio di informatica.